Breaking News

Camera. On Enrico Borghi: passi concreti, e decisivi, per dare risposte alle aree montane ed ai piccoli comuni

5c77a79ccdce2_Borghi P

La giornata di ieri alla Camera è stata praticamente concentrata sui temi dei piccoli comuni, della montagna e delle aree interne.

Con tre passaggi-chiave:

1 – Segretari comunali

In mattinata, con voto unanime dell’aula, è stata approvata una mozione unitaria che pone al governo l’obbligo di far fronte alla rilevante carenza di segretari comunali, anche tramite una semplificazione e accelerazione delle procedure selettive, con particolare riferimento alla carenza rilevata nei piccoli comuni delle aree montane.

Dopo questo passaggio, si lavorerà ad un provvedimento normativo che risolva il problema dal punto di vista concreto.

2 – Mozione per le aree montane

Nel primo pomeriggio, la Conferenza dei Capigruppo di Montecitorio ha inserito nel calendario del mese di gennaio la mozione del Pd (a prima firma dell’on. Enrico Borghi) per la “valorizzazione delle aree montane e interne”: in questo modo si realizzerà un risultato importantissimo, ovvero una sessione parlamentare dedicata alla montagna (perchè tutte le altre forze politiche presenteranno un proprio documento, che spero possa portare a una convergenza sulla scorta di quanto fatto sui segretari comunali), e l’aula del Parlamento sarà dedicata alla discussione dei temi delle aree interne e montane impegnando il Governo in vista degli Stati Generali della Montagna fissati per il prossimo 31 gennaio.

3- Interrogazione nel “question time” 

Il gruppo Pd, con gli interventi dei deputati  Chiara Gribaudo ed Enrico Borghi, oggi ha interrogato nel “question time” in aula il ministro della coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, per stimolare la messa in campo rapida dei fondi stanziati per i territori delle aree interne nella legge di bilancio. La legge di bilancio 2020 ha incrementato infatti  di 200 milioni di euro le risorse nazionali destinate alla “Strategia Nazionale per le aree interne”, e ha stanziato 90 milioni per le imprese dei territori interessati, portando ad un complesso di risorse statali che ammontano (per il periodo 2015/2021)  481,2 milioni.

Una operazione che può portare ora all’allargamento delle aree interessate, e  alla creazione di una strategia che esca dalla sperimentazione per diventare ordinaria “Sono passi concreti, e decisivi, per dare risposte alle esigenze dei nostri territori -commenta l’onorevole Enrico Borghiche vengono fatte in maniera reale, lontano dai comizi e dai proclami di chi è tanto bravo a fare chiacchiere nei comizi quanto incapace a dare risposte una volta che assume responsabilità di governo. Mai prima d’ora, bisogna dirlo con oggettività, si era assistito ad uno sforzo economico di questa portata, che è assolutamente giustificato dal fatto che nelle aree interne e montane sono in campo dinamiche di spopolamento, di invecchiamento della popolazione, di tendenziale desertificazione di intere vallate che impongono alla politica di fare il proprio dovere di regia e di governo. Ora il nostro obiettivo deve essere quello di spendere in fretta e bene le risorse messe a disposizione, dando piena attuazione alla legge sui piccoli comuni che quando ha potuto dar prova di sè -come nel caso della riorganizzazione delle Poste- ha dato frutti positivi secondo un modello che deve essere trasferito agli altri servizi di cittadinanza“.

Per vedere il video dell’intervento: Intervento On. Enrico Borghi 15 Gennaio 2020

Dal sito dell’On. Borghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *